Il Ministero ha definito regole e requisiti tecnici per collegi docenti, consigli e votazioni a distanza con pieno valore deliberativo. Camelot è la piattaforma di voto e assemblea, qualificata ACN, pensata per portare la tua scuola a settembre già in regola.
Con la nota del 30 giugno 2026 e il suo allegato tecnico, il Ministero dà attuazione all’art. 44, comma 6, del CCNL Istruzione e Ricerca: le attività collegiali possono svolgersi a distanza o in forma mista, anche quando comportano una deliberazione. A tre condizioni.
Ogni istituto deve disciplinare le sedute a distanza nel proprio regolamento: convocazioni, presenze, modalità di discussione e di voto. Senza regolamento aggiornato, la seduta online non è coperta.
L’allegato tecnico fissa requisiti precisi per le piattaforme: identificazione certa dei partecipanti, unicità del voto, tracciabilità delle decisioni e protezione dei dati.
Il riferimento operativo è l’avvio dell’anno scolastico 2026/2027: il primo collegio docenti di settembre può già svolgersi a distanza, se scuola e piattaforma sono pronte.
Al di là degli elenchi, l’allegato tecnico chiede alla scuola di poter dimostrare cinque cose. Camelot è costruita per ciascuna.
Chi partecipa è chi dice di essere: accessi personali e non cedibili, in coerenza con il CAD. Niente credenziali condivise, niente link generici.
Personalità e univocità del voto garantite dal sistema, con esiti registrati in modo integro e non modificabile.
Separazione strutturale e irreversibile tra identità e preferenza: nessuno può risalire al voto, nemmeno gli amministratori. I sondaggi delle suite generiche non superano questa prova.
Ogni fase della seduta è ricostruibile a posteriori: presenze, votazioni ed esiti confluiscono nel verbale e nelle evidenze da mettere agli atti.
Protezione e conservazione degli atti secondo gli standard AgID; trattamento dei dati conforme al GDPR, con nomina a responsabile e supporto alla valutazione d’impatto.
Ogni fase della seduta è coperta dalla piattaforma: niente da assemblare, niente evidenze da ricostruire a mano.
Ordine del giorno, invio ai componenti e rilevazione automatica di presenze e numero legale all’accesso.
La discussione resta dove preferisci, anche in videoconferenza; le votazioni passano su Camelot: palesi tracciate, segrete con anonimato garantito.
Esiti e delibere confluiscono in un verbale strutturato, pronto per l’approvazione e la pubblicazione.
Archiviazione con integrità e immodificabilità nel tempo, con le evidenze pronte per controlli e trasparenza.
La stessa piattaforma che verbalizza il collegio gestisce anche le elezioni di ottobre e novembre: un solo fornitore, un solo contratto, un’unica esperienza per la segreteria.
Per discutere sì, per deliberare no: la nota richiede strumenti che garantiscano identificazione certa, unicità e — dove previsto — segretezza del voto, oltre a verbalizzazione e conservazione degli atti. Camelot può affiancarsi alla videoconferenza esistente o sostituirla con la propria assemblea integrata.
Sì: è la prima condizione posta dalla nota. Per questo consegniamo un modello di regolamento già strutturato sulle sedute a distanza, da adattare al tuo istituto e deliberare in Consiglio.
Il canone copre tutte le sedute e le votazioni dell’anno scolastico, senza costi a evento. Il consulente Camelot ti indica il percorso amministrativo più semplice per il tuo istituto e prepara con te la documentazione necessaria.
È una funzione nativa: la piattaforma separa in modo crittografico l’identità del votante dalla preferenza espressa, con ricevuta di voto ed esiti verificabili. È lo stesso sistema che usiamo per enti pubblici, università e ordini professionali.
Un consulente Camelot analizza con te la nota 3803, verifica cosa serve al tuo istituto e ti mostra la piattaforma in una demo di 30 minuti. Senza impegno.