Come Camelot risponde ai requisiti della nota MIM 3803
L'allegato tecnico della nota MIM prot. 3803 del 30 giugno 2026 fissa i requisiti che una piattaforma per le sedute a distanza degli organi collegiali deve garantire. Questa pagina li segue uno per uno e spiega come Camelot li soddisfa, con i riferimenti che la scuola può verificare da sola.
Dove sono i datiCosa chiedere a un fornitoreRichiedi info
Cinque principi, gli stessi dell'allegato tecnico
L'allegato tecnico chiede a una piattaforma di voto cinque cose: che chi vota sia identificato con certezza, che il voto abbia validità giuridica, che i dati restino integri e protetti, che ogni fase sia trasparente e verificabile, e che il voto segreto resti segreto. Camelot è costruita su questi principi. Le sezioni che seguono mostrano come ciascuno si traduce in una funzione concreta, con il rimando alla parte dell'allegato che lo richiede.
Chi vota è chi dice di essere
L'identificazione avviene con identità individuali, univoche e non condivise. Nessun accesso collettivo, nessuna credenziale passata di mano.

Scrutinio segreto, nessuno risale al votante
Separazione strutturale e irreversibile tra autenticazione ed espressione del voto, con anonimizzazione effettiva della preferenza. Chi ha diritto viene riconosciuto, poi nulla nel sistema permette di ricomporre il legame tra la persona e la scelta.

Voto palese, tutto tracciato
Un voto solo, registrato e conteggiato
Ogni avente diritto esprime un solo voto per ciascun quesito. Il voto viene validato al momento in cui arriva, registrato in modo che non possa più essere modificato, e conteggiato in automatico alla chiusura.

Presenze, quorum e verbale, in tempo reale
Chi presiede vede in ogni momento se la seduta è valida e se la delibera è passata. Il verbale si compila durante i lavori, non dopo.


Una piattaforma italiana, servizio SaaS qualificato sul Cloud Marketplace ACN, con i dati nell'Unione Europea
Camelot è qualificata dall'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale come servizio SaaS per la pubblica amministrazione, scheda SA-7041 del Cloud Marketplace. I dati della scuola non lasciano l'Unione Europea, e questo è scritto nel contratto.
Ogni certificazione ha un nome e una norma di riferimento. Sono queste, e sono tutte riportate nella dichiarazione di conformità pubblicata sul sito.
Qualifica ACN Cloud MarketplaceServizio SaaS qualificato dall'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, scheda SA-7041
EN ISO/IEC 27001:2022, ISO/IEC 27017:2015, ISO/IEC 27018:2019Sicurezza delle informazioni, controlli di sicurezza per i servizi cloud, protezione dei dati personali nel cloud
EN ISO 9001:2015Sistema di gestione della qualità del servizio
MePA, ordine diretto a catalogoBando Beni, categoria Licenze software, con fattura elettronica PAIl titolare è la scuola, il responsabile è Camelot
Nomina ai sensi dell'articolo 28 del GDPR. Camelot tratta i dati solo su istruzione della scuola, per gestire convocazioni, presenze, quorum, voto e verbale, senza finalità proprie e senza uso commerciale. I documenti per il DPO sono già pronti.
Cosa garantisce Camelot
- Dati trattati solo su istruzione della scuola, nessuna finalità propria
- Privacy by design e minimizzazione, solo i dati necessari alla seduta
- A fine servizio, restituzione e cancellazione dei dati
Il kit privacy per il DPO
- Accordo sul trattamento, articolo 28
- Scheda di supporto alla DPIA
- Modello di informativa, articoli 13 e 14
- Sintesi per il Responsabile della Protezione dei Dati
La verifica la fa la scuola, con due documenti
La nota MIM prot. 3803 del 30 giugno 2026 non prevede un elenco di piattaforme autorizzate. La verifica di conformità è in capo alla scuola, che prima della scelta acquisisce dal fornitore due documenti, come richiede la sezione 9 dell'allegato tecnico: la documentazione tecnica di rispondenza, che descrive come il sistema soddisfa ciascun requisito, e la dichiarazione di conformità ai requisiti dell'allegato, resa dal fornitore o dal partner tecnologico sotto la propria responsabilità.
Senza questi due documenti non c'è modo di dimostrare che la piattaforma scelta risponde alla nota. Con questi due documenti, invece, la scuola può verificare da sola, e ha anche la traccia da mettere agli atti. Quali documenti deve fornire il fornitore, punto per punto.
Documento 01Documentazione tecnica di rispondenza all'allegato tecnicoOgni sezione dell'allegato è citata e seguita dalla rispondenza della piattaforma, con l'esito a lato.Apri il documento in PDF →
Documento 02Dichiarazione di conformità ai requisiti dell'allegato tecnicoResa sotto la responsabilità del produttore e firmata dal legale rappresentante, con norme di riferimento, certificazioni nominate, aree presidiate e condizioni d'uso.Apri il documento in PDF →