Voto congiunto

Il voto congiunto è una modalità di voto in cui l’elettore esprime contemporaneamente la propria preferenza per un candidato e per la lista a cui questo appartiene.
In altre parole, scegliendo un candidato si attribuisce automaticamente il voto anche alla lista collegata, e viceversa.
Questo sistema rafforza il legame politico tra candidato e gruppo di appartenenza, favorendo la coerenza delle scelte elettorali.

Il voto congiunto è previsto in diversi sistemi elettorali, sia a livello nazionale che locale, come nelle elezioni comunali e regionali. È spesso associato a schede strutturate con collegamenti grafici tra candidati e liste, per rendere chiaro il rapporto di rappresentanza.

Le sue principali caratteristiche sono:

  • L’elettore vota un candidato e la sua lista collegata;
  • Il voto è valido anche se espresso solo per la lista o solo per il candidato collegato;
  • Non è consentito votare liste e candidati di gruppi diversi (a differenza del voto disgiunto).

Nel voto elettronico o digitale, il sistema congiunto è gestito tramite interfacce che associano automaticamente il voto del candidato alla lista collegata, semplificando la compilazione della scheda.

(Fonti: D.P.R. 16 maggio 1960, n. 570 – Elezioni comunali; D.Lgs. 20 dicembre 1993, n. 533 – Elezioni regionali; Ministero dell’Interno, Linee guida sul voto elettronico, 2021.)

Questa voce del glossario è redatta dal team di Camelot per aiutarti a comprendere in modo semplice i concetti chiave legati alla partecipazione e ai processi decisionali. Se stai leggendo questa pagina è perché vuoi approfondire il significato di un termine utilizzato nelle assemblee, nelle votazioni o nei percorsi partecipativi.
Camelot è la piattaforma che rende possibili assemblee e votazioni sicure, accessibili e legalmente riconosciute, supportando organizzazioni e comunità nei loro processi decisionali.

Scopri di più:

Il Blog di Camelot Vote

Scopri come creare assemblee e voti digitali per promuovere la partecipazione nella tua organizzazione

Quali documenti deve fornire il fornitore di una piattaforma di voto secondo la nota MIM 3803
Quali documenti deve fornire il fornitore di una piattaforma di voto secondo la nota MIM 3803

La sezione 9 dell'allegato tecnico chiede alla scuola di acquisire dal fornitore due documenti prima di deliberare a distanza, la documentazione tecnica del sistema e la dichiarazione di conformità. Cosa devono contenere, chi li verifica e cosa se ne fa la scuola.

Voto elettronico a scuola, la checklist che ogni DPO dovrebbe usare per valutare il fornitore
Voto elettronico a scuola, la checklist che ogni DPO dovrebbe usare per valutare il fornitore

Otto domande da fare a qualsiasi fornitore di voto elettronico per la scuola, con le risposte di Camelot come esempio. Utile per confrontare, non solo per scegliere.

Come organizzare una riunione collegiale da remoto, la guida passo per passo
Come organizzare una riunione collegiale da remoto, la guida passo per passo

Dall'anno scolastico 2026/2027 il collegio dei docenti e i consigli di classe possono riunirsi e deliberare a distanza. Il percorso completo, dal regolamento d'istituto alla conservazione del verbale, con le condizioni da rispettare perché la seduta sia valida.

Assemblee e votazioni online sicure e legalmente riconosciute. Scopri come funziona Camelot.