Bilancio partecipativo digitale: il caso Vallelaghi

Il Comune di Vallelaghi ha scelto Camelot per gestire online la votazione del Bilancio Partecipativo 2026, coinvolgendo nella scelta dei progetti da finanziare sia i residenti sia alcune persone non residenti legate al territorio per motivi di lavoro.

Il percorso è stato caratterizzato da tre elementi: una fase di preregistrazione dedicata ai non residenti, l’accesso tramite identità digitale e un sistema di voto ponderato che permetteva di attribuire un diverso livello di importanza ai progetti selezionati.


L’esigenza: ampliare la partecipazione in modo sicuro

Il Bilancio Partecipativo consente alla cittadinanza di contribuire alle decisioni dell’Amministrazione, indicando gli interventi considerati più importanti per il territorio.

Nel caso di Vallelaghi, l’esigenza era organizzare una consultazione accessibile a una comunità più ampia rispetto ai soli residenti, senza rinunciare alla sicurezza nell’identificazione degli aventi diritto.

Potevano infatti partecipare:

  • le persone residenti nel Comune di Vallelaghi con più di 16 anni;
  • le persone non residenti che frequentavano il territorio per motivi di lavoro, purché preregistrate entro il 31 maggio 2026.

La preregistrazione ha permesso all’Amministrazione di includere nel processo anche chi vive quotidianamente Vallelaghi per ragioni professionali, verificandone preventivamente il diritto a partecipare.

I cittadini erano chiamati a scegliere tra dodici proposte dedicate alla valorizzazione degli spazi pubblici, dell’ambiente, dello sport e della vita della comunità:

  • La bellezza accanto
  • Culture accanto
  • Cinofilia: tra comunicazione e libertà
  • Vivere, proteggere e conoscere i nostri laghi!
  • Momenti di serena verticalità
  • Padel Vallelaghi e Centro Sportivo di Ranzo
  • Palestra outdoor @ Parco Due Laghi
  • Sistemiamo l’ex segheria di Terlago
  • Riqualificazione e valorizzazione delle fontane
  • Un paese di colori
  • Riscopriamo e rivalutiamo il nostro ambiente: tra la Roggia, i muretti a secco e i prati stabili
  • Prendiamoci cura della Roggia Grande.

La votazione

La consultazione si è svolta sulla piattaforma Camelot dalle ore 15:00 dell’8 giugno alle ore 23:59 del 28 giugno 2026.

Per accedere alla votazione era necessario autenticarsi attraverso uno degli strumenti di identità digitale previsti:

  • SPID;
  • Carta d’Identità Elettronica, CIE;
  • Carta Nazionale dei Servizi, CNS.

L’impiego dell’identità digitale ha consentito di verificare l’abilitazione degli utenti, garantire l’unicità della partecipazione e rendere più semplice l’accesso senza ricorrere alla distribuzione di credenziali o codici personali.

Ogni partecipante poteva scegliere fino a tre progetti e assegnare a ciascuno un diverso livello di importanza:

  • 3 punti al progetto considerato prioritario;
  • 2 punti alla seconda scelta;
  • 1 punto alla terza scelta.

In questo modo, il risultato non dipendeva soltanto dal numero delle preferenze ricevute, ma anche dalla priorità attribuita dai cittadini a ciascuna proposta. Il voto poteva essere espresso una sola volta e, una volta confermato, non poteva più essere modificato. Restava inoltre personale e segreto.

La piattaforma ha accompagnato gli utenti nelle diverse fasi del percorso: dalla consultazione delle informazioni e dei progetti all’autenticazione, fino all’espressione e alla conferma delle preferenze.

Per le persone che avevano bisogno di assistenza erano inoltre previsti il supporto presso gli uffici comunali e un canale di assistenza tecnica dedicato.

Votazioni online legalmente riconosciute per Comuni


I risultati

Il sistema di voto ponderato ha permesso di costruire una graduatoria capace di rappresentare non soltanto quali progetti fossero stati scelti, ma anche il grado di priorità assegnato a ciascuno.

Il progetto che ha ottenuto il punteggio complessivo più elevato è stato “Palestra outdoor @ Parco Due Laghi”, con 254 punti, pari al 13,06% del totale. Al secondo posto si è classificato “Padel Vallelaghi e Centro Sportivo di Ranzo”, con 236 punti e il 12,14%. I due progetti sono quindi stati scelti per la realizzazione.

La terza posizione è stata raggiunta da “Vivere, proteggere e conoscere i nostri laghi!”, con 201 punti, pari al 10,34%.

Subito dopo si sono collocati “Riqualificazione e valorizzazione delle fontane”, con 197 punti, e “Sistemiamo l’ex segheria di Terlago”, con 188 punti.

Il report finale ha restituito sia il punteggio complessivo di ogni proposta sia il dettaglio delle preferenze da tre, due e un punto. Per esempio, “Palestra outdoor @ Parco Due Laghi” ha ricevuto 57 prime preferenze, 30 seconde preferenze e 23 terze preferenze, raggiungendo così il primo posto nella graduatoria finale.

Questa modalità ha fornito all’Amministrazione una lettura più articolata delle priorità della comunità, evidenziando il livello di importanza attribuito alle diverse proposte.


Conclusione

Il Bilancio Partecipativo 2026 del Comune di Vallelaghi mostra come il digitale possa supportare processi di partecipazione aperti, sicuri e adattabili alle caratteristiche del territorio.

La preregistrazione ha consentito di estendere la consultazione anche ai non residenti che frequentano Vallelaghi per motivi di lavoro. L’autenticazione tramite SPID, CIE o CNS ha permesso di verificare gli aventi diritto attraverso strumenti di identità digitale già familiari ai cittadini.

Il sistema di voto ponderato ha inoltre offerto ai partecipanti la possibilità di esprimere non una semplice preferenza, ma una vera e propria gerarchia di priorità tra i progetti.

Con Camelot, il Comune ha potuto gestire online l’intero percorso: dalla presentazione delle proposte all’identificazione degli utenti, dalla raccolta sicura dei voti alla produzione di risultati dettagliati e immediatamente consultabili.

L’esperienza di Vallelaghi dimostra così che una piattaforma di voto digitale può adattarsi anche a consultazioni articolate, nelle quali cambiano le categorie degli aventi diritto, le modalità di accesso e il peso attribuito alle preferenze.


Per maggiori informazioni sulle nostre soluzioni, contatta un Consulente di Camelot.

Domande frequenti

Il Bilancio Partecipativo è un percorso promosso dal Comune di Vallelaghi che permette ai cittadini di contribuire alla scelta dei progetti da finanziare, esprimendo le proprie preferenze attraverso una consultazione online.

Potevano votare i residenti nel Comune di Vallelaghi con più di 16 anni e le persone non residenti che frequentavano il territorio per motivi di lavoro, purché preregistrate entro i termini stabiliti dall'Amministrazione.

L'accesso avveniva tramite identità digitale utilizzando SPID, Carta d'Identità Elettronica (CIE) oppure Carta Nazionale dei Servizi (CNS), garantendo l'identificazione degli aventi diritto.

La consultazione ha utilizzato un sistema di voto quadratico: ogni partecipante poteva selezionare fino a tre progetti, assegnando rispettivamente 3, 2 e 1 punto in base alla priorità attribuita a ciascuna proposta.

L'autenticazione tramite identità digitale consente di verificare gli aventi diritto, impedire votazioni multiple e semplificare l'accesso alla piattaforma senza distribuire credenziali dedicate.

Il progetto "Palestra outdoor @ Parco Due Laghi" ha ottenuto il punteggio complessivo più elevato, risultando il più apprezzato dai partecipanti alla consultazione.

Camelot ha gestito tutte le fasi del processo partecipativo: dalla presentazione dei progetti all'autenticazione tramite identità digitale, fino alla raccolta dei voti e alla pubblicazione dei risultati.

Il voto online rende il processo più semplice da organizzare, garantisce sicurezza e trasparenza, facilita la partecipazione dei cittadini e restituisce risultati immediatamente disponibili per l'Amministrazione.

Il Blog di Camelot Vote

Scopri come creare assemblee e voti digitali per promuovere la partecipazione nella tua organizzazione

Bilancio partecipativo digitale: il caso Vallelaghi
Bilancio partecipativo digitale: il caso Vallelaghi

Il Comune di Vallelaghi ha scelto Camelot per gestire online il Bilancio Partecipativo 2026. Grazie all'autenticazione tramite identità digitale e al sistema di voto quadratico, cittadini e lavoratori preregistrati hanno potuto partecipare in modo semplice, sicuro e trasparente alla scelta dei progetti da finanziare.

Delibere collegiali online: cosa prevede la Nota MIM
Delibere collegiali online: cosa prevede la Nota MIM

Le delibere scolastiche online sono oggi disciplinate da specifiche indicazioni del Ministero dell'Istruzione e del Merito. In questa guida scopri quali organi collegiali possono deliberare a distanza, quali requisiti tecnici devono essere rispettati e come gestire assemblee e votazioni online in modo semplice e conforme con Camelot.

Legnago: il voto online per il bilancio partecipativo
Legnago: il voto online per il bilancio partecipativo

Il Comune di Legnago ha scelto Camelot per gestire online la votazione del Bilancio Partecipativo 2026. Un percorso digitale che ha accompagnato i cittadini dalla consultazione dei progetti alla scelta degli interventi da finanziare, garantendo semplicità, sicurezza e trasparenza nella raccolta delle preferenze.

Assemblee e votazioni online sicure e legalmente riconosciute. Scopri come funziona Camelot.