L’elettorato passivo è il diritto di candidarsi ed essere eletto a una carica pubblica o rappresentativa.
Costituisce il complemento dell’elettorato attivo e garantisce la possibilità per ogni cittadino di partecipare in prima persona alla vita politica o istituzionale.
Possono esercitare l’elettorato passivo coloro che godono dei diritti civili e politici e che rispettano i requisiti previsti dalla legge o dallo statuto dell’ente.
Tali requisiti possono riguardare l’età minima, la cittadinanza, l’assenza di condanne o incompatibilità.
Le principali caratteristiche dell’elettorato passivo sono:
- Diritto a candidarsi liberamente;
- Parità di accesso alle cariche elettive;
- Riconoscimento costituzionale e statutario.
Nel contesto delle votazioni elettroniche o assemblee digitali, l’elettorato passivo è esercitato attraverso piattaforme che gestiscono candidature, verifiche e risultati in modo trasparente e sicuro.
(Fonti: Costituzione della Repubblica Italiana, art. 51; D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361 – Testo unico delle leggi elettorali; Ministero dell’Interno, Guida al voto, 2022.)
Camelot è la piattaforma che rende possibili assemblee e votazioni sicure, accessibili e legalmente riconosciute, supportando organizzazioni e comunità nei loro processi decisionali.



