Elettorato passivo

L’elettorato passivo è il diritto di candidarsi ed essere eletto a una carica pubblica o rappresentativa.
Costituisce il complemento dell’elettorato attivo e garantisce la possibilità per ogni cittadino di partecipare in prima persona alla vita politica o istituzionale.

Possono esercitare l’elettorato passivo coloro che godono dei diritti civili e politici e che rispettano i requisiti previsti dalla legge o dallo statuto dell’ente.
Tali requisiti possono riguardare l’età minima, la cittadinanza, l’assenza di condanne o incompatibilità.

Le principali caratteristiche dell’elettorato passivo sono:

  • Diritto a candidarsi liberamente;
  • Parità di accesso alle cariche elettive;
  • Riconoscimento costituzionale e statutario.

Nel contesto delle votazioni elettroniche o assemblee digitali, l’elettorato passivo è esercitato attraverso piattaforme che gestiscono candidature, verifiche e risultati in modo trasparente e sicuro.

(Fonti: Costituzione della Repubblica Italiana, art. 51; D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361 – Testo unico delle leggi elettorali; Ministero dell’Interno, Guida al voto, 2022.)

Questa voce del glossario è redatta dal team di Camelot per aiutarti a comprendere in modo semplice i concetti chiave legati alla partecipazione e ai processi decisionali. Se stai leggendo questa pagina è perché vuoi approfondire il significato di un termine utilizzato nelle assemblee, nelle votazioni o nei percorsi partecipativi.
Camelot è la piattaforma che rende possibili assemblee e votazioni sicure, accessibili e legalmente riconosciute, supportando organizzazioni e comunità nei loro processi decisionali.

Scopri di più:

Il Blog di Camelot Vote

Scopri come creare assemblee e voti digitali per promuovere la partecipazione nella tua organizzazione

Quali documenti deve fornire il fornitore di una piattaforma di voto secondo la nota MIM 3803
Quali documenti deve fornire il fornitore di una piattaforma di voto secondo la nota MIM 3803

La sezione 9 dell'allegato tecnico chiede alla scuola di acquisire dal fornitore due documenti prima di deliberare a distanza, la documentazione tecnica del sistema e la dichiarazione di conformità. Cosa devono contenere, chi li verifica e cosa se ne fa la scuola.

Voto elettronico a scuola, la checklist che ogni DPO dovrebbe usare per valutare il fornitore
Voto elettronico a scuola, la checklist che ogni DPO dovrebbe usare per valutare il fornitore

Otto domande da fare a qualsiasi fornitore di voto elettronico per la scuola, con le risposte di Camelot come esempio. Utile per confrontare, non solo per scegliere.

Come organizzare una riunione collegiale da remoto, la guida passo per passo
Come organizzare una riunione collegiale da remoto, la guida passo per passo

Dall'anno scolastico 2026/2027 il collegio dei docenti e i consigli di classe possono riunirsi e deliberare a distanza. Il percorso completo, dal regolamento d'istituto alla conservazione del verbale, con le condizioni da rispettare perché la seduta sia valida.

Assemblee e votazioni online sicure e legalmente riconosciute. Scopri come funziona Camelot.