Metodo Sainte-Laguë

Il metodo Sainte-Laguë è un sistema di ripartizione proporzionale dei seggi utilizzato in diversi Paesi per garantire una rappresentanza più equilibrata tra le forze politiche.
Prende il nome dal matematico francese André Sainte-Laguë, che lo ideò nel 1910 come alternativa più equa al metodo d’Hondt.

Il metodo si basa su una serie di divisioni successive dei voti ottenuti da ciascuna lista, utilizzando divisori dispari (1, 3, 5, 7, ecc.).
I seggi vengono assegnati alle liste con i quozienti più alti fino a esaurimento dei posti disponibili.
Questa formula riduce il vantaggio delle liste maggiori e consente una migliore rappresentanza delle forze minori.

Le principali caratteristiche del metodo Sainte-Laguë sono:

  • Distribuzione più proporzionale dei seggi rispetto al metodo d’Hondt;
  • Maggiore equilibrio tra grandi e piccoli partiti;
  • Applicazione frequente nei sistemi elettorali parlamentari europei.

È adottato, ad esempio, in Germania, Svezia, Norvegia e Nuova Zelanda per le elezioni legislative.
In Italia, pur non essendo utilizzato a livello nazionale, è talvolta impiegato in contesti associativi o universitari che richiedono un riparto più equo dei seggi.

(Fonti: André Sainte-Laguë, La représentation proportionnelle et la méthode des moindres carrés, 1910; International IDEA – Electoral System Design Handbook, 2021.)

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