Collegio plurinominale

Il collegio plurinominale è una circoscrizione elettorale in cui vengono eletti più rappresentanti.
A differenza del collegio uninominale, dove si elegge un solo candidato, in quello plurinominale i seggi disponibili sono assegnati in base ai voti ottenuti dalle liste o coalizioni e ripartiti proporzionalmente tra i candidati.

Questo sistema è tipico dei modelli proporzionali o misti, dove si punta a garantire una rappresentanza più equilibrata tra forze politiche diverse.
Ogni partito presenta una lista di candidati nel collegio plurinominale, e l’ordine di elezione è determinato dai risultati ottenuti e, in alcuni casi, dalle preferenze espresse dagli elettori.

Le principali caratteristiche del collegio plurinominale sono:

  • Elezione di più candidati nello stesso collegio;
  • Ripartizione dei seggi secondo metodi proporzionali (come d’Hondt o Sainte-Laguë);
  • Rappresentanza più ampia e meno personalizzata rispetto al collegio uninominale.

In Italia, i collegi plurinominali sono previsti dalla legge elettorale n. 165 del 2017 (Rosatellum), che assegna una parte dei seggi della Camera e del Senato con sistema proporzionale su base plurinominale.

(Fonti: Legge 3 novembre 2017, n. 165 – “Rosatellum”; Ministero dell’Interno, Elezioni Politiche 2018: Guida ai collegi plurinominali.)

Questa voce del glossario è redatta dal team di Camelot per aiutarti a comprendere in modo semplice i concetti chiave legati alla partecipazione e ai processi decisionali. Se stai leggendo questa pagina è perché vuoi approfondire il significato di un termine utilizzato nelle assemblee, nelle votazioni o nei percorsi partecipativi.
Camelot è la piattaforma che rende possibili assemblee e votazioni sicure, accessibili e legalmente riconosciute, supportando organizzazioni e comunità nei loro processi decisionali.

Scopri di più:

Il Blog di Camelot Vote

Scopri come creare assemblee e voti digitali per promuovere la partecipazione nella tua organizzazione

Quali documenti deve fornire il fornitore di una piattaforma di voto secondo la nota MIM 3803
Quali documenti deve fornire il fornitore di una piattaforma di voto secondo la nota MIM 3803

La sezione 9 dell'allegato tecnico chiede alla scuola di acquisire dal fornitore due documenti prima di deliberare a distanza, la documentazione tecnica del sistema e la dichiarazione di conformità. Cosa devono contenere, chi li verifica e cosa se ne fa la scuola.

Voto elettronico a scuola, la checklist che ogni DPO dovrebbe usare per valutare il fornitore
Voto elettronico a scuola, la checklist che ogni DPO dovrebbe usare per valutare il fornitore

Otto domande da fare a qualsiasi fornitore di voto elettronico per la scuola, con le risposte di Camelot come esempio. Utile per confrontare, non solo per scegliere.

Come organizzare una riunione collegiale da remoto, la guida passo per passo
Come organizzare una riunione collegiale da remoto, la guida passo per passo

Dall'anno scolastico 2026/2027 il collegio dei docenti e i consigli di classe possono riunirsi e deliberare a distanza. Il percorso completo, dal regolamento d'istituto alla conservazione del verbale, con le condizioni da rispettare perché la seduta sia valida.

Assemblee e votazioni online sicure e legalmente riconosciute. Scopri come funziona Camelot.