Riforma costituzionale

La riforma costituzionale è il procedimento attraverso il quale vengono modificati o integrati uno o più articoli della Costituzione. Si tratta di un processo distinto e più rigoroso rispetto all’approvazione delle leggi ordinarie, poiché incide sui principi fondamentali e sull’assetto istituzionale dello Stato.

In Italia, la riforma costituzionale segue una procedura specifica prevista dalla Costituzione. Le modifiche devono essere approvate da ciascuna Camera con due votazioni successive, a distanza di almeno tre mesi l’una dall’altra. Se nella seconda votazione non viene raggiunta una maggioranza qualificata, la riforma può essere sottoposta a referendum costituzionale.

Il procedimento di riforma costituzionale prevede:

  • L’iniziativa legislativa secondo le forme previste;
  • Il doppio esame e voto da parte delle Camere;
  • L’eventuale intervento del corpo elettorale tramite referendum;
  • La promulgazione e l’entrata in vigore della modifica.

Le riforme costituzionali possono riguardare l’organizzazione dei poteri dello Stato, i diritti e i doveri dei cittadini o il funzionamento delle istituzioni. Esse rappresentano strumenti di adeguamento dell’ordinamento ai mutamenti sociali e politici, mantenendo al tempo stesso la stabilità del sistema costituzionale

(Fonti: Costituzione della Repubblica italiana, artt. 138 e 139.)

Questa voce del glossario è redatta dal team di Camelot per aiutarti a comprendere in modo semplice i concetti chiave legati alla partecipazione e ai processi decisionali. Se stai leggendo questa pagina è perché vuoi approfondire il significato di un termine utilizzato nelle assemblee, nelle votazioni o nei percorsi partecipativi.
Camelot è la piattaforma che rende possibili assemblee e votazioni sicure, accessibili e legalmente riconosciute, supportando organizzazioni e comunità nei loro processi decisionali.

Scopri di più:

Il Blog di Camelot Vote

Scopri come creare assemblee e voti digitali per promuovere la partecipazione nella tua organizzazione

Come organizzare una riunione collegiale da remoto, la guida passo per passo
Come organizzare una riunione collegiale da remoto, la guida passo per passo

Dall'anno scolastico 2026/2027 il collegio dei docenti e i consigli di classe possono riunirsi e deliberare a distanza. Il percorso completo, dal regolamento d'istituto alla conservazione del verbale, con le condizioni da rispettare perché la seduta sia valida.

Bilancio partecipativo digitale: il caso Vallelaghi
Bilancio partecipativo digitale: il caso Vallelaghi

Il Comune di Vallelaghi ha scelto Camelot per gestire online il Bilancio Partecipativo 2026. Grazie all'autenticazione tramite identità digitale e al sistema di voto quadratico, cittadini e lavoratori preregistrati hanno potuto partecipare in modo semplice, sicuro e trasparente alla scelta dei progetti da finanziare.

Delibere collegiali online: cosa prevede la Nota MIM
Delibere collegiali online: cosa prevede la Nota MIM

Le delibere scolastiche online sono oggi disciplinate da specifiche indicazioni del Ministero dell'Istruzione e del Merito. In questa guida scopri quali organi collegiali possono deliberare a distanza, quali requisiti tecnici devono essere rispettati e come gestire assemblee e votazioni online in modo semplice e conforme con Camelot.

Assemblee e votazioni online sicure e legalmente riconosciute. Scopri come funziona Camelot.