La consultazione pubblica è uno strumento di partecipazione democratica attraverso il quale le istituzioni raccolgono opinioni, proposte e osservazioni da parte di cittadini, organizzazioni e altri soggetti interessati su decisioni, politiche o provvedimenti in fase di elaborazione.
Questo processo consente di coinvolgere la collettività prima dell’adozione di scelte rilevanti, migliorando la qualità delle decisioni e rafforzando la trasparenza dell’azione pubblica. Le consultazioni pubbliche possono essere svolte a livello locale, nazionale o sovranazionale e assumere forme diverse, sia in presenza sia online.
Una consultazione pubblica può prevedere:
- la pubblicazione di documenti o proposte preliminari;
- la raccolta di contributi scritti o questionari;
- incontri pubblici o tavoli di confronto;
- la restituzione dei risultati e delle decisioni finali.
La partecipazione alla consultazione non è vincolante, ma le amministrazioni sono generalmente tenute a valutare e motivare le scelte effettuate, anche alla luce dei contributi ricevuti. Questo strumento è utilizzato in vari ambiti, come la pianificazione territoriale, l’elaborazione di regolamenti, le politiche ambientali o sociali.
La consultazione pubblica rappresenta una pratica di amministrazione aperta, volta a rafforzare il dialogo tra istituzioni e cittadini e a promuovere una cultura della partecipazione informata.
(Fonti: principi di open government; normativa e linee guida sulla partecipazione pubblica.)
Camelot è la piattaforma che rende possibili assemblee e votazioni sicure, accessibili e legalmente riconosciute, supportando organizzazioni e comunità nei loro processi decisionali.



