Panachage

Il panachage è una modalità di voto che consente all’elettore di combinare candidati appartenenti a liste diverse all’interno della stessa consultazione elettorale. Il termine deriva dal francese panacher, che significa “mescolare”.

In un sistema che prevede il panachage, l’elettore non è vincolato a scegliere una sola lista in modo unitario, ma può esprimere preferenze per singoli candidati anche se presentati da gruppi o liste differenti. Questo meccanismo amplia la libertà di scelta e valorizza il voto personale rispetto a quello di lista.

Il panachage può prevedere:

  • La selezione di candidati provenienti da liste diverse;
  • L’attribuzione del voto a più persone fino a un numero massimo consentito;
  • Regole specifiche per il calcolo dei voti e l’assegnazione dei seggi.

Questa modalità è utilizzata soprattutto in elezioni locali o in contesti associativi e organizzativi, dove si privilegia la rappresentanza delle persone rispetto a quella delle liste. Le modalità concrete di applicazione del panachage sono stabilite dalla normativa elettorale o dai regolamenti interni.

Il panachage si distingue dal voto di lista tradizionale, in cui l’elettore sceglie un’unica lista senza possibilità di combinazioni tra candidati appartenenti a schieramenti diversi.

(Fonti: studi sui sistemi elettorali; manuali di diritto elettorale comparato.)

Questa voce del glossario è redatta dal team di Camelot per aiutarti a comprendere in modo semplice i concetti chiave legati alla partecipazione e ai processi decisionali. Se stai leggendo questa pagina è perché vuoi approfondire il significato di un termine utilizzato nelle assemblee, nelle votazioni o nei percorsi partecipativi.
Camelot è la piattaforma che rende possibili assemblee e votazioni sicure, accessibili e legalmente riconosciute, supportando organizzazioni e comunità nei loro processi decisionali.

Scopri di più:

Il Blog di Camelot Vote

Scopri come creare assemblee e voti digitali per promuovere la partecipazione nella tua organizzazione

Bilancio partecipativo digitale: il caso Vallelaghi
Bilancio partecipativo digitale: il caso Vallelaghi

Il Comune di Vallelaghi ha scelto Camelot per gestire online il Bilancio Partecipativo 2026. Grazie all'autenticazione tramite identità digitale e al sistema di voto quadratico, cittadini e lavoratori preregistrati hanno potuto partecipare in modo semplice, sicuro e trasparente alla scelta dei progetti da finanziare.

Delibere collegiali online: cosa prevede la Nota MIM
Delibere collegiali online: cosa prevede la Nota MIM

Le delibere scolastiche online sono oggi disciplinate da specifiche indicazioni del Ministero dell'Istruzione e del Merito. In questa guida scopri quali organi collegiali possono deliberare a distanza, quali requisiti tecnici devono essere rispettati e come gestire assemblee e votazioni online in modo semplice e conforme con Camelot.

Legnago: il voto online per il bilancio partecipativo
Legnago: il voto online per il bilancio partecipativo

Il Comune di Legnago ha scelto Camelot per gestire online la votazione del Bilancio Partecipativo 2026. Un percorso digitale che ha accompagnato i cittadini dalla consultazione dei progetti alla scelta degli interventi da finanziare, garantendo semplicità, sicurezza e trasparenza nella raccolta delle preferenze.

Assemblee e votazioni online sicure e legalmente riconosciute. Scopri come funziona Camelot.