La seduta telematica è la riunione di un organo collegiale che si svolge a distanza, con tutti i componenti collegati, oppure in forma mista, con una parte in aula e una parte collegata, attraverso strumenti digitali.
Per le attività deliberative la seduta telematica richiede che il regolamento dell'organo la preveda e che gli strumenti usati garantiscano l'identificazione di chi partecipa, l'unicità del voto, la segretezza dove prevista e la verbalizzazione. La modalità telematica è una facoltà che il presidente esercita nell'atto di convocazione, seduta per seduta: per questo regolamento e piattaforma vanno predisposti prima, quando servono davvero non c'è il tempo di costruirli.
Cosa chiede la nota MIM. L'allegato tecnico della nota MIM prot. 3803 del 30 giugno 2026 fissa i requisiti del sistema: credenziali personali e univoche, rilevazione delle presenze e dei quorum, un solo voto per avente diritto, separazione tra identità e preferenza nello scrutinio segreto, verbale completo e immodificabile. La discussione può restare sulla videoconferenza già in uso nell'istituto: ciò che conta è quale sistema raccoglie i voti.
Un esempio. Un consiglio di classe convocato in seduta telematica: i docenti ricevono il link personale, si collegano, il coordinatore verifica le presenze con l'appello, la delibera viene votata sulla piattaforma e il verbale riporta chi era presente e com'è andata la votazione.
Con Camelot Assemblee la seduta telematica o mista si gestisce sulla stessa piattaforma: appello, quorum in tempo reale, votazioni palesi o a scrutinio segreto, verbale. Scopri come funzionano le sedute a distanza degli organi collegiali con Camelot e leggi cosa prevede la nota MIM per le delibere collegiali online.
Aggiornamento: ottobre 2026.
Camelot è la piattaforma che rende possibili assemblee e votazioni sicure, accessibili e legalmente riconosciute, supportando organizzazioni e comunità nei loro processi decisionali.



